(function() { var cx = '000482480240528106050:6zvch_agk4s'; var gcse = document.createElement('script'); gcse.type = 'text/javascript'; gcse.async = true; gcse.src = (document.location.protocol == 'https:' ? 'https:' : 'http:') + '//cse.google.com/cse.js?cx=' + cx; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(gcse, s); })();
Stampa
Categoria: ESERCIZI PER MIGLIORARE LA VISTA

 

Coprire gli occhi con le mani

 

Dopo aver fatto l’esercizio del sole, coprire gli occhi con le mani.Anche se non avete già provato l’esercizio prendere il sole agli occhi, cercate di rilassarsi coprendo gli occhi, con le mani.Questa tecnica consiste nel coprire gli occhi con le mani, che sono leggermente piegate, per formare le cavità atte ad accogliere gli occhi.Lo scopo è quello di rilassare completamente la mente ed il corpo al fine di rilassare e rivitalizzare i vostri occhi.L’esercizio migliora la circolazione in tutti i vasi sanguigni oculari e dei tessuti circostanti; una corretta circolazione è la base per una buona visione.

 

E’, particolarmente, importante quando si entra nella terza età.

Quest’esercizio si può praticare a casa, quasi ovunque, seduti su una sedia o sul letto; in ufficio, stando seduti alla scrivania; in macchina, in treno, in bus. Per conseguire ottimi risultati, è necessario eseguirlo un modo perfetto. Se si pratica a casa, è necessario solo un cuscino. Se siete in viaggio, è possibile sostituire il cuscino con una piccola valigia. Se siete in ufficio, vi servirà una scrivania. Per iniziare a svolgere questo l'esercizio, guardate l’illustrazione e leggete i passi che vi consigliamo:

1) Iniziare scaldando le mani. Le mani fredde possono rallentare il flusso sanguigno nella parte oculare, le mani calde le accelerano. Se le mani sono fredde, riscaldatele strofinandole.

2) Sedetevi in posizione verticale, su una comoda poltrona.

3) Mettete un cuscino o altro oggetto che utilizzate, e poggiate i gomiti su

di esso. Se vi trovate sul letto o su di un divano, poggiate la testa su di un cuscino, e su un altro poggiate le mani.

4) Chiudete delicatamente gli occhi.

5) Rilassate le mani, poi coprite gli occhi con esse (leggermente piegate, per formare le cavità atte ad accogliere gli occhi), in modo che le mani tocchino da un parte il bordo del naso, e dall’altro, i pollici, sono poggiati sulle tempie, mentre le altre dita si trovano sulla fronte. Assicuratevi di non premere con le mani sugli occhi; le mani così poste, non consentono alla luce di raggiungerli.

6) Mentre siete seduti, con le mani che coprono i vostri occhi, lasciate che la vostra mente divaghi; evocate uno dei vostri piacevoli ricordi, esempio la giornata di pesca, in su tranquillo lago di montagna, o un picnic in famiglia, oppure la scena di un indimenticabile viaggio, o qualsiasi altra immagine che possa farvi rilassare.

7) Non sforzatevi di distinguere, chiaramente, subito i dettagli delle immagini; ma lasciare che la messa a fuoco avvenga da sola. Questo esercizio puòessere pensato come una sorta di meditazione costruttiva, ed ogni sforzo, anche lo sforzo di ricordare qualcosa, può annullare il rilassamento, che è l'obiettivo principale di questo esercizio. Ecco perché non sono d'accordo con i suggerimenti del dr. Bates, che suggerisce di cercare di vedere tutto  nero. Se riuscite a vedere  tutto nero, significa che avete raggiunto l'apice di questo esercizio. Però, non dovrete consapevolmente fare sforzi per raggiungerlo. All’inizio, probabilmente, vedrete piuttosto grigio invece che nero.

8) Se vi sentirete tesi durante l'esercizio, alzatevi e agitate delicatamente, le mani e i fianchi. Ciò dovrebbe calmarvi. Se le mani si stancano, scioglietele scuotendole dolcemente, o spostatele ritmicamente, da un lato all’altro. Poi, rifate di nuovo l’esercizio. Quando percepite che i vostri occhi sono pesanti o particolarmente stanchi, combinate l’esercizio “sole” con questo esercizio. Coprite gli occhi lentamente, contate alla rovescia da 10 a 1. Fate prima l’esercizio “sole” e dopo l’esercizio “coprire gli occhi con le mani”. Ripetete questi due esercizi, alternativamente, quattro o più volte di seguito, stando abbastanza rilassati, senza  alcuna tensione. I vostri occhi avranno un aspetto migliore, e vi sentirete molto meglio. Non c’è  alcuna limitazione di durata per questo esercizio. Anche cinque minuti, di questo esercizio, nel corso di una giornata vi consentirà di vedere meglio e vi farà sentire meglio. Se lo fate durante il giorno è un bene; ma, la sera, assolutamente, dovrete trovare 20 minuti di tempo, per eseguire questo esercizio. Fate l'esercizio, anche se avete mal di testa e vedrete che il dolore si allevierà. Se siete affetti da un grave disturbo della visione, dovreste fare quest’esercizio per più di 20 minuti al giorno.

 

Il dr. Bates aveva l’abitudine di raccontare un aneddoto circa un suo paziente, che aveva conquistato il record mondiale, e sicuramente lo ha tuttora, per la continua pratica di questa tecnica, per migliorare la vista. L’uomo che allora avevano circa 70 anni soffriva d’ipermetropia, astigmatismo ed iniziava ad avere problemi di presbiopia e cataratta. Portava gli occhiali, già da 40 anni, ma poi, era giunto al punto che non vedeva abbastanza, per poter lavorare bene. AI dr. Bates che gli aveva consigliato di fare questo esercizio, il paziente pose questa domanda: "dottore, è possibile esagerare con questa tecnica?” Il dr. Bates rispose: "No, perché questa tecnica consente un rilassamento dei tuoi occhi”.

Dopo pochi giorni il paziente ritornò, e disse: "dottore, è stato noioso, molto noioso, ma ci sono riuscito”,ho praticato l’esercizio, continuamente, per circa 20 ore, facendo solo una pausa, per bere l'acqua. Quando il dr. Bates ha controllato la sua vista, senza occhiali, il paziente era in grado di leggere la linea di fondo di un pannello standard a una distanza di 6 metri, e su di un campione della piccola stampa da piccola distanza era in grado di leggere da una distanza, compresa tra 15 e 50 cm.

Successivi controlli rivelarono che la sfocatura, l’ombreggiatura sul suo sistema di lenti oculari, principale manifestazione della cataratta, si era significativamente ridotta.

Dopo due anni, sottopose il paziente ad un ulteriore controllo e la sua condizione non era peggiorata.

Non tutte le persone riescono a rilassarsi completamente, molti hanno la testa colma di pensieri, per tutto il giorno.  I pensieri sono la sommatoria di varie preoccupazioni, progetti e il continuo pensare alle cose che si dovranno fare. Se volete, risolvere il problema di togliere dalla testa i suddetti pensieri, cercate di concentrarsi su voi stessi, ma in un modo completamente nuovo, diventate, innanzitutto, consapevoli del vostro respiro. Non dovete modificarlo, ma solo sentire il piacere del respiro. Focalizzate come l'aria entra ed esce dal vostro corpo. Poi, iniziate a rilassarvi, così sarete in grado di richiamare una precedente piacevole sensazione.

Questo sito utilizza cookies