(function() { var cx = '000482480240528106050:6zvch_agk4s'; var gcse = document.createElement('script'); gcse.type = 'text/javascript'; gcse.async = true; gcse.src = (document.location.protocol == 'https:' ? 'https:' : 'http:') + '//cse.google.com/cse.js?cx=' + cx; var s = document.getElementsByTagName('script')[0]; s.parentNode.insertBefore(gcse, s); })();
Stampa
Categoria: SIMBOLOGIA - ANIMALI

pesce

Il pesce è un simbolo di fertilità, di abbondanza per il gran numero di uova che produce, della sessualità, della freddezza, dell'indifferenza e della stupidità.

Questa specie è posta ai piedi dell'albero del mondo, e si oppone agli uccelli.
In molte tradizioni rappresenta delle forze cosmiche; ad esempio, secondo la mitologia giapponese, la terra è un pesce gigante che abita nelle acque del mare.
In altre tradizioni il pesce trasporta il sole di notte, e, percorre la sua strada posta nel mare.
Il pesce può essere interpretato come l'immagine, della potenza vivificante, dell'acqua avvinghiandosi alla fertilità.

D'altra parte, l'acqua è un simbolo del degrado, della distruzione delle forme; e in quest’ambiente, il pesce è l'eroe e rappresenta un carattere ctonio, immagine di chi abita il mondo sotterraneo.
In Cina e in India è il simbolo di una nuova nascita, ed era anche utilizzato durante i riti funebri.
Nella tradizione ebraica, il pesce è un simbolo di Messia (indicato con la stessa parola).

Nel cristianesimo, il pesce è simbolo di Cristo, e la parola "ihtis" è l’acronimo di "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore".

Simboleggia anche la fede, la purezza, e la Vergine Maria.
Durante il Medioevo, il pesce è diventato un simbolo dell'essenza spirituale, che si nasconde sotto il velo delle cose visibili.
Nella tradizione alchemica, il pesce è interpretato come un simbolo di rinascita mistica.
A volte i pesci presentano anche delle caratteristiche falliche.
Nel folklore orientale slavo, si racconta di un re senza figli, che ascoltando il consiglio di persone anziane sagge, pesca il "pesce d'Oro", che suddivise così: una parte gustata dalla regina, un’altra dalla cuoca e la terza dal cane; così che, insieme i tre danno vita agli eroi.
Il pesce, quale simbolo cristiano è conosciuto in Grecia e in Normandia.
Su una lapide, in una catacomba romana, erano stati scolpiti due pesci che trattenevano l'ancora, segno di fermezza della fede in Cristo.

piastra-viola

L'immagine del pesce è associata a Cristo quale precursore dell'era dei Pesci. Il salmone, nella mitologia celtica, è associato alle profezie e all'ispirazione per la sua capacità di trovare il luogo in cui fu generato.
La pesca è simbolo di ricchezza e saggezza.
San Luca previde che San Pietro sarebbe stato un pescatore di anime.
Essere inghiottito dalla balena, come nel caso di Giona, significa superare l'esame e l’iniziazione.
Nel Buddismo, il simbolismo del pesce identifica la libertà dei desideri e dedizioni.

Consulta altri articoli

Cobra - da antichi documenti egiziani si sa che l'immagine di un cobra era geroglifico che indicava la parola Dea

Pantera - nella iconografia classica è infatti frequente motivo di una coppa che viene svuotata nelle fauci di una pantera: a Pompei lo si ritrova nel noto affresco detto di "Bacco e il Vesuvio"

Serpente - era l'animale sotterraneo per eccellenza, quello che propizia la fecondità della terra e degli animali

Maiale - dai Celti, questo era simbolo di forza e amore, di fertilità, buona fortuna e prosperità.Gli indiani d'America hanno percepito il maiale come il portatore di pioggia, che feconda la terra.

Civetta - essa è simbolo di saggezza, di conoscenza, della sensibilità, del dono profetico, della moderazione, e della malinconia.

Ariete - l'immagine dell’ariete unisce simboli di fertilità e di sacrificio.

Pipistrelli- simboleggiano le forze delle tenebre, la morte ed il caos

Topo - nell'antico Egitto, il topo era considerato sacro; invece, nell'antica Roma, era un simbolo di buona fortuna.

Orso- in molte tradizioni, è considerato il re degli animali, ed è un animale totem, che incarna il collegamento tra il cielo e la terra.

Oca - nell'antica Roma, l'oca era considerata l’uccello sacro della dea Giunone, e queste vivevano sul Campidoglio, là dove sorgeva il tempio dedicato alla dea.

Volpe - nel folklore e nella letteratura la volpe appare come l'incarnazione dell'astuzia, dell'ipocrisia e dell'inganno.

Scorpione - i popoli dell'antico Egitto e del Tibet hanno sempre visto nello scorpione l’emblema di protezione contro i nemici, e spesso indossavano amuleti a forma di scorpione.

Falco - nella mitologia greco-romana, questo volatile era il messaggero di Apollo e l’uccello sacro alla maga Circe.

Cigno - i Greci consideravano il cigno l’uccello di Afrodite e di Apollo (quale patrono dei poeti e musicisti), ed è stato associato alla luce, al sole ed alle arti, poiché si riteneva che prima di morire, intonasse un canto di bellezza ultraterrena.

Giaguaro - inoltre, la pelliccia maculata del giaguaro era paragonata al cielo stellato,   associata al dio guerriero azteca Tezcatlipoca, il dio della notte, che ha fatto la sua comparsa dopo essere caduto sulla terra.

Elefante - di frequente, l'elefante è una delle cavalcature preferite dai monarchi, e pertanto esso è associato al potere e alla posizione dominante.

Coccodrillo - come altri rettili, il coccodrillo è collegato al mondo inferiore, portatore di forze ctonie; come tale, è associato alla morte e alla fertilità.

Questo sito utilizza cookies