erotismo-arabo

Lodato sia Iddio, che colloco' il godimento del maschio nella natura della femmina e destino' la verga e elargire alla donna il massimo piacere.

Solo la penetrazione da' gioia all'anfratto muliebre e concede riposo e tregua all'organo virile.
Da qui deriva la mutua realizzazione tra i due guerrieri che combattono e si allacciano in una specie di vivace battaglia. Grazie al contatto delle parti inferiori dei due ventri, il piacere ratto si accende. L'uomo trivella come un pestello mentre la donna lo asseconda con movimenti lussuriosi; al fine giunge liberatoria l'eiaculazione.
Il bacio sulla bocca, sulle guance, sul collo, come pure il succhiare fresco delle labbra, sono veri doni del signore, destinati a provocare l'erezione al momento propizio. E' stato ancora Dio che  ha adornato il petto della donna con mammelle rigonfie, le ha fornito un doppio mento e ha colorato vividamente le sue gote.
L'ha dotato di occhi che fiottano abbagli d'amore e di ciglia simili a lame rilucenti, sotto le lunghe chiome profumate di piacere.
Le ha elargito un ventre rotondo, un gustoso ombelico, potenti natiche e tutte queste meraviglie sono sostenute dalle cosce.
E' tra queste che Dio ha posto l'arena della contesa, chiamata vulva; quando essa e' dotata di carne abbondante rassomiglia alla testa di un leone. Oh, quanti gladiatori vedo attorno!
Dio ha dato a questo oggetto una bocca, una lingua, due labbra; e' come l'orma dello zoccolo lasciata dalla gazzella sulla sabbia calda del deserto.
Il tutto e' sorretto da due stupende colonne testimoninanti la potenza e saggezza del Sommo, che non sono ne' troppo lunghe ne' troppo corte, abbellite da ginocchia, polpacci, caviglie e calcagni su cui si posano sontuosi monili e gioielli;
indi Lui ha immerso la donna in un oceano di magnificenze, volutta' e delizie ricoprendola di preziose vesti con cinture scintillanti che suscitano il sorriso.
E allora lodiamolo ed esaltiamolo per aver creato la compagno erotica e appetitosa, dotandola di modi amorosi, che svegliano il desiderio.
Il Signore dell'universo ha dunque concentrato nelle sinuose forme femminee l'impero della seduzione, che tutti gli uomini asserva, struggendoli nel bruciante desiderio di contatto.

Io, servo di Dio, lo ringrazio sempre impetrando che giammai nessuno possa evitare di innamorarsi di belle donne ne' scampare, alla brama di possederle col trasformarsi, col fuggire, col separarsi.

Sono testimone che esiste un solo Dio e che egli non ha soci. Aderiro' a questa testimonianza il giorno del giudizio universale.
Attesto parimetri al nostro signore e padrone Maometto, servo e ambasciatore del Supremo, il piu' grande dei profeti(la benedizione e la pieta' somma siano su di lui, sulla sua famiglia e i suoi discepoli!) che io serbo preghiere e benedizioni per il di' del giudizio per quell'ultimo attimo terrificante.

 

L’ occhio languente fa tangere le due anime amanti e il tenero bacio reca il messaggio della verga alla vulva.
Un bacio umido è meglio di una copula affrettata.
Baciandoti, ho bevuto dalle tue fresche labbra come un cammello fa alla fonte dell’oasi.
Il tuo abbraccio e la tua bocca mi recano un languore che mi arriva sino al midollo. Il cuore innamorato non trova sollievo in incanti da fattucchiera o amuleti né in un bruciante abbraccio senza bacio, né in un bacio senza accoppiamento.

Sappi o Visir(il Signore sia buono con te), che l’organo sessuale dell’uomo ha vari nomi come:
il membro virile; il pene; lo strumento di generazione; la verga. Il piccione; il campanellino; il piede di porco; il batacchio; il nuotatore; il sarto; il calvo; il violatore di domicilio; il monocolo.
L’invincibile; il salvatore; l’elettrizzante; il dormiente; l’aggirantesi; quello che inciampa; lo strambo; quello col collo; il capellone; l’impudente; il pudico; il lacrimante; lo scaracchiante; l’agitato; il cercatore; lo strofinatore;  il flaccido; il rovistatore; lo scopritore.

Vari nomi sono dati all’organo sessuale femminile. La fessa; la vulva; la crepa; l’istrice; la vespa; la gobba; lo staccio; la vasta; la larga; l’oblungo; la senza fondo; la profonda, quella con una proiezione; la calda; la deliziosa.
La voluttuosa; la barbara; la fortificata, la crestata; nasino all’ in su; la silenziosa; l’ irrequieta; quella che vuole essere una; la golosa.
La schiacciante; l’insistente; la vogliosa; la meravigliosa; la gonfiante; l’accomodante; l’aiutante; la duellatrice; la fuggitiva; la rassegnata; la sbarrata; la mordente; la succhiante.

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