SCUOLA SCIENTIFICA TESLIANA DI NATUROPATIA OLISTICA

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E rispondendo (ai loro pensieri) Gesù parlò loro ancora in parabole, dicendo: «Il Regno dei cieli è simile a un re che fece le nozze del suo figliuolo;

e mandò i suoi servi a chiamare gli invitati al festino; ma quelli non vollero venire. Mandò ancora altri servi con questi termini: Dite agli invitati: Ecco che io ho preparato il mio banchetto; sono stati ammazzati i miei buoi e gli animali ingrassati, e tutto è pronto; venite alle nozze.
Ma quelli non se ne curarono; e se ne andarono chi alla propria campagna, chi ai propri affari; mentre altri sequestrarono gli inviati, e dopo averli oltraggiati li uccisero.
Il re informato di tutto ciò si sdegnò, e per mezzo delle sue truppe sterminò quegli omicidi e mise alle fiamme le loro città.


Poi disse ai servi: Le nozze sono pronte; ma gli invitati non ne erano degni: andate dunque ai crocicchi delle vie e chiamate alle nozze quanti incontrate. E usciti quei servi nelle vie, raccolsero tutti quanti trovarono, e cattivi e buoni; e s’empì la sala nunziale di commensali. Ora entrato il re per vedere i convitati ne osservò uno che non era vestito dell'abito nuziale, e gli disse: Amico, come sei entrato qua senza indossare l'abito prescritto per le nozze? Ma quegli ammutolì. Allora il re disse ai suoi servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti. Perché molti sono chiamati, ma pochi gli eletti».



Allora i farisei, appartatisi, complottarono in quale modo si potesse coglierlo in fallo mentre parlava. 
E gli mandarono alcuni loro discepoli, con degli Erodiani, a dirgli: «Maestro, sappiamo che sei sincero e insegni la via di Dio secondo verità, senza badare a nessuno, perché non guardi in faccia agli uomini.  Dì dunque a noi il tuo parere: è lecito o no pagare il tributo a Cesare?»
Ma Gesù, conosciuta la loro malizia, rispose: «Ipocriti, perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo».
Gli presentarono un denaro, ed egli: «Di chi è questa immagine e l'iscrizione?»
«Di Cesare» gli risposero.

Allora Gesù concluse: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare, e a Dio quello che è di Dio».

A queste parole stupirono, e lasciatolo se ne andarono.



In quel giorno gli si presentarono i Sadducei, che negano la resurrezione, e lo interrogarono dicendo: «Mosè ha detto: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposi la moglie e darà discendenza al fratello. Ora ci furono tra noi sette fratelli: il primo di essi, ammogliatosi, morì, e, non avendo figli, lasciò sua moglie al fratello. Lo stesso fece il secondo e poi il terzo, fino al settimo. Ultima di tutti morì anche la donna. Dunque nella resurrezione, di quale dei sette sarà quella moglie? Perché tutti l'ebbero».
Rispose loro Gesù: «Siete nell’errore, perché non capite né le Scritture, né la potenza di Dio. Perché nella resurrezione né si ammogliano, né si maritano, ma i risorti nel cielo saranno come gli Angeli di Dio. In quanto poi alla resurrezione dei morti, non avete letto quello che Iddio vi ha detto: Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe? Non è dunque il Dio dei morti; ma dei vivi».rosa-rosa
Le turbe udendolo si meravigliavano di tanta dottrina.


I Farisei, saputo che Gesù aveva ridotto al silenzio i Sadducei, si raccolsero insieme, e uno di essi, dottore della legge, gli domandò insidiosamente: «Maestro, qual’é il più grande comandamento della legge?»

Gesù rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta l’anima tua e con tutta la tua mente. Questo è il supremo e primo comandamento.

 

Il secondo poi è simile a questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso.  In questi due comandamenti si assommano, tutta la Legge e i Profeti».
Trovandosi ancora radunati i Farisei, Gesù propose loro questo quesito: «Che vi pare del Cristo? Di chi è figlio?» «Di Davide» gli risposero.
«Come va dunque, riprese Gesù, che Davide ispirato da Dio lo chiama Signore; dicendo: il Signore ha detto al mio Signore: Siedi alla mia destra,
fino  a che io faccia dei tuoi nemici sgabello ai tuoi piedi? Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essergli figlio?» Ma nessuno gli poté rispondere; e da quel giorno nessuno osò più interrogarlo.

Brano del Ss. VANGELO,
tratto dall’Edizione esclusiva
della Congregazione “Servi dell'Eterna Sapienza” Bologna.
Traduzione di P. Fr. Enrico M. G. Genovesi O.P.

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Preghiera - Ma tu, quando preghi, entra nella stanza tua, e, chiusa la tua porta, prega il Padre tuo nel segreto; te ne renderà il merito.

Insegnamenti di Gesù - Fate dunque agli altri tutto ciò che volete che gli altri facciano a voi, perché questa è la Legge e i Profeti.

Miracoli di Gesù- In tal modo si compì quanto era stato detto dal Profeta Isaia: «Si è addossate le nostre infermità e ha portato i nostri malori».

Perché pensate male nel vostro cuore? - Mentre Gesù se ne andava, lo seguirono due ciechi che gridavano a questo modo: «Abbi pietà di noi, Figlio di Davide!» Toccò i loro occhi e disse: «Sia fatto conforme alla vostra fede». I loro occhi si aprirono.

Cuore di Gesù - Prendete su di voi il mio giogo, e imparate da me, che sono mansueto e umile di cuore, e troverete riposo alle anime vostre: poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».

Tutto quello che domanderete con fede nella preghiera voi l’otterrete

Uno solo e' il padre vostro, quello che e' nei cieli

Vigilate, perché non sapete in quale ora il Signore verrà. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. Quanto poi a quel giorno e a quell'ora nessuno lo sa;

Vegliate dunque perché non sapete né il giorno, né l'ora  - A chi ha, sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Morte di Cristo

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