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TESLA E’ STATO INVENTORE DI COMPUTER?

I ricercatori della moderna tecnologia informatica, nella seconda metà del XX secolo,  che desideravano registrare brevetti in questo settore, sono stati, spiacevolmente, sorpresi, quando hanno scoperto che molte delle loro invenzioni, Tesla le aveva già registrate. Nonostante, Tesla, in molti modi, abbia fornito i primi contributi allo sviluppo della tecnologia informatica, questo fatto, oggi è molto poco noto, rispetto a John Bardeen, Walter Houser Brattain e Shockley, che con la realizzazione dei transistor, hanno potuto sviluppare computer elettronici.

Ma, la verità è che i loro sforzi hanno consentito la creazione di un sistema informatico, con elementi di ragionamento logico, sulla base di brevetti di Tesla. Nel 1903, i brevetti 723188 e 725605 di Tesla già contenevano i principi basi dei circuiti logici (AND). Sebbene che, il computer, applicazione di  Tesla, è a corrente alternata, mentre quelli d’oggi utilizzano impulsi a corrente continua, il principio rimane lo stesso. Tuttavia, il premio Nobel 1956 fu assegnato a John Bardeen, Walter Houser Brattain e Shockley,  per il loro lavoro sullo sviluppo dei transistor, che hanno sostituito in molte aree le lampade elettroniche. Solo poco tempo fa, ma molto timidamente, sono stati riconosciuti gli onori a Tesla, per il suo lavoro pionieristico in questo campo.

Purtroppo, Tesla, anche se ha fatto così tanto per l'era dell’automazione, non volle perdere tempo su un ulteriore sviluppo dei principi di base della stessa. Ebbe l’impressione, giustamente, che il mondo non era ancora pronto ad accettare tali applicazioni. I suoi sforzi furono volti a realizzare idee ancora più grandi, che erano realizzabili. Il suo laboratorio, a New York, non era più adatto e sicuro per la verifica di tali progetti, o, più precisamente, i suoi esperimenti erano diventati troppo pericolosi, per molte persone interessate di New York.

Tesla scrisse a Leonard Curtis, che proteggeva i suoi diritti: “I miei gruppi elettrogeni producono 4 milioni di volt. Si tratta degli esperimenti segreti. Devo avere un alimentatore indipendente per il buon funzionamento ed un adeguato laboratorio”. Curtis, che aveva buoni rapporti, con la società di Colorado Springs Electic, immediatamente, decise di risolvere il problema di Tesla. La soluzione trovata avrebbe prodotto conseguenze di vasta portata.

Negli ultimi dieci anni, Tesla aveva già firmato tutta una serie di brevetti, nel campo del trasferimento dell’energia senza fili ed il passaggio, partendo dalle unità di base, per la produzione dell’alta frequenza e tensione. La macchina era in grado di produrre energia elettrica da quattro milioni di volt, ed ora aveva intenzione di realizzarne una, ancora più potente in assoluto. I test dovevano essere fatti nella massima segretezza, o per lo meno in segreto, per quanto possibile, in una piccola città, in cui apparve, improvvisamente, il famoso inventore con un sacco di strane attrezzature.

Durante la costruzione della stazione sperimentale, il percorso quotidiano di Tesla era sempre il medesimo e a bordo del calesse, sedeva sempre, con una gamba che gli penzolava da un lato, pronto a saltare, qualora necessario. Dei cavalli e degli impianti, non aveva alcuna fiducia. Presto, anche cavalli, a Colorado Springs, avranno, altrettanto un motivo per non credergli, poiché quando s’è esibito, con i suoi esperimenti sull'elettricità, che s’irradiava sui lunghi e larghi prati, in tutte le direzioni, temeva i poveri animali costretti a fuggire il più lontano possibile.

Ecco alcune delle sue idee:

■ illuminazione artificiale dei mari e degli oceani - facendo passare la corrente, ad alta frequenza, attraverso gli strati superiori dell'atmosfera, in cui i gas sono rarefatti, produce la ionizzazione e la scintillazione, processo simile a quello che avviene nel tubo fluorescente, creando un effetto polare, simile alla luce.

■ anello intorno all'equatore - l'idea consiste nel fatto che per costruire un anello intorno all'equatore, che liberamente galleggiasse, e con la sua rotazione possa trattenere la forza d’inerzia, in modo da rendere possibile viaggiare ad una velocità di 2.000 miglia all'ora.

■ bagno elettromagnetico - utilizzare il campo elettrico forte per rimuovere tutta la polvere e lo sporco dagli abiti degli umani, dai pori della cute umana, ovvero, un modo ideale, di fare il bagno senza acqua.

■ i pensieri del proiettore - ispirato dalla propria esperienza, Tesla concepì la procedura inversa, rispetto a quando la luce da un oggetto, presente nel nostro ambiente cade sulla retina e, crea un impulso diretto al cervello. In tale procedimento inverso, del nostro sforzo effettuato per immaginare, l'immagine produrrebbe slancio, andando sulla retina, in qualche modo, si sarebbe registrata e andata allo schermo.

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