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Categoria: SERBIA

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Stefano Nemanja è considerato il fondatore dello stato serbo

Le masse slave che, sospinte e trascinate dagli Avari, si riversarono sul finire del sec. VI e al principio del VII nella Balcania, non avevano ancora lineamenti etnici precisi né fisionomia politica.

Lentamente, e senza che oggi sia possibile ricostruire il processo, esse si svilupparono, tra il sec. VII e il IX, in diverse varietà etniche, che poi costituirono altrettanti organismi politici, di formazione tanto più rapida quanto più situati ai margini dell’Impero bizantino ed esposti ad influenze occidentali.

Appena nel sec. XII, dopo l’inizio delle crociate, nella decadenza di Bisanzio, e nella disgregazione degli stati marginali determinata dall’espansione occidentale, quel processo di formazione incominciò ad investire le aree centrali, prima lontane dal giuoco politico europeo e fortemente sottoposte al controllo e all’effettivo esercizio della sovranità bizantina.

Sorse allora la Serbia. Il terreno sul quale si formò è la Rascia, piccola e montuosa regione tra la vallata del Lim e il regno di Dioclea (v. Montenegro), dominata sin dalla prima metà del sec. XI da gran giuppani di un ramo della dinastia diocleate, continuamente travagliata da lotte dinastiche, alternativamente soggetta alla Dioclea o a Bisanzio, con rari e brevissimi periodi di indipendenza.

A sedare le lotte, emancipare la dinastia e la regione dalla soggezione diocleate e bizantina, e a fare della Rascia uno stato durevolmente autonomo con una ben distinta fisionomia politica e nazionale, interviene, nella seconda metà del secolo XII, l’opera del gran giuppano Stefano Nemanja.

Egli è a ragione considerato il fondatore dello stato serbo, prima modesto grangiuppanato rasciano, poi nel 1217 elevatosi a regno, indi nel 1346 ad impero, per declinare dopo il 1389 e ridursi a despotia, annullarsi nel 1459 per dar luogo ad un pascialato turco, risollevarsi nel sec. XIX, conseguire nel 1830 la forma di un principato, nel 1882 elevarsi ancora una volta a regno, e nel 1918 ampliarsi e trasformarsi sino a costituire, la base prima del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni.

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