SCUOLA SCIENTIFICA TESLIANA DI NATUROPATIA OLISTICA

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Perché si dovrebbe evitare la tonsillectomia?

Ora, voglio dire due parole sulle tonsille dei bambini.Queste intercettano i batteri, portatori di malattie, nella gola e, si possono infiammare mentre combattono gli stessi.Prestate attenzione, se il medico sta cercando di convincerVi che una infiammazione delle tonsille (la tonsillite) è la ragione per cui si deve effettuare la rimozione, poiché ciò  risulta, raramente, necessaria.

La tonsillectomia (rimozione chirurgica delle tonsille)  per decenni ha fatto vivere, sia chirurghi e sia pediatri.Durante gli anni 30, del passato secolo, hanno effettuato tra 1,5 e 2 milioni di operazioni di tonsillectomia ogni anno.Solo un esiguo numero di bambini raggiunse l’età della pubertà con le tonsille intatte, nonostante il fatto che la loro rimozione, soltanto in rari casi, trovi una giustificazione medica.

A causa di questa insensata operazione, milioni di bambini hanno subito un trauma emotivo, hanno perso la naturale difesa contro le malattie, che in alcuni casi, hanno portato ad eventi tragici.L'unica indicazione assoluta, per la rimozione delle tonsille o delle adenoidi vegetazione, che è una malattia maligna, perché provoca il gonfiore delle tonsille che impediscono al bambino di respirare sufficientemente.

Eppure, per decenni, questo intervento era diventato un intervento di routine, e i medici, difendevano il loro irragionevole comportamento, sostenendo che lasciare le tonsille infiammate poteva esporre il bambino alla perdita dell’udito o ad un costante mal di gola.

Questa necessità, dei pediatri e dei chirurghi, di rimuovere le tonsille senza giustificazione è espressa in uno studio, sperimentale, condotto a metà degli anni 40, da un gruppo di pediatri che su 1.000 bambini visitati, hanno consigliato per  611 di questi, di togliere le tonsille. I rimanenti 389 sono stati, successivamente, rivisitati da un secondo gruppo di medici pediatri, che hanno sottoposto ad un intervento chirurgico 174 bambini. I restanti, 215 su 1.000, bambini sono stati esaminati dal un terzo gruppo di medici pediatri e, nonostante che fossero già stati esaminati da due gruppi diversi di medici,  hanno consigliato un intervento chirurgico per altri 89 bambini!

Se avessero continuato la storia per altri due o tre giri, probabilmente, al restante gruppo di 126 bambini sarebbe stata raccomandata l’operazione.Le tonsille e le adenoidi vegetazione (terzo tonsille) sono di tipo linfoide, tessuti presenti nel sistema di difesa, di prima linea, dell’organismo.Poiché, questi l'intercettano i batteri nella gola, inevitabilmente, si infiammano e si gonfiano. Se sono rimossi, la difesa di prima linea del bambino è distrutta e la responsabilità della difesa si  trasferisce sui linfonodi del collo.

Le difese, capacità dell’organismo, si riducono, e maggiore è la possibilità che il vostro bambino sia vittima della malattia di Hodgkin.A causa della resistenza dei genitori, che hanno incoraggiato la critica dei media circa la rimozione delle tonsille, il numero d’interventi di  tonsillectomia annuali si è ridotto di due terzi. Ma, ce ne sono ancora troppi e, il vostro bambino è una potenziale vittima. Dubito che questa operazione abbia una rilevante importanza per 10.000 bambini, ma ancora si effettuano ogni anno  migliaia d’interventi di tonsillectomia. Da 100 a 300 casi, l’operazione finisce con la morte del paziente, e le complicanze si verificano in 16 su 1.000 casi.

Tempo fa, ho notato che la posizione delle tonsille vicino al bisturi dei chirurghi era, forse, l'unico "sbaglio di Dio”.

Se, le tonsille  del vostro bambino non sono così gonfie da interferire con la respirazione, non dovrete consentire la loro rimozione, se i medici non vi forniscono una ragione convincente, atta a giustificare il loro intervento. Anche in questo caso, vi consiglio di chiedere, sempre, un ulteriore parere.

  • Tratto dal libro: How to Raise a Healthy Child in Spite of Your Doctor by Robert S. Mendelsohn. M.D.

 

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